Il Tilak

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Il Tilak viene applicato al centro delle sopracciglia, dove si trova ajna chakra, sede dei pensieri e delle memorie passate. Gli induisti lo applicano per ricevere la benedizione dal divino e per proteggersi da forze negative. E’ un dato di fatto che il corpo emani onde elettromagnetiche. Il punto dove risiede ajna chakra è quello che ne emana di più. Questo spiega anche perché, quando una persona è tesa o ansiosa, viene generata una gran quantità di calore che provoca mal di testa. Migliaia di anni fa scoprirono un metodo per salvaguardare questo punto sulla fronte per prevenire anche una perdita di energia. Applicare la pasta di sandalo, curcuma e zafferano è un metodo efficace per riportare calma e controllo.

A seconda della divinità alla quale l’induista è devoto, il materiale che viene applicato e il simbolo cambia. In India esistono tre principali gruppi di devoti: Shaktas (devoti a Shakti), Vaishnav (devoti a Vishnu) e Shaivaiti (devoti a Shiva).

I devoti a Shakti applicano un punto in mezzo alle sopracciglia: gli uomini giallo (curcuma) e le donne rosso (sempre di curcuma) per rimuovere l’energia negativa. Alcuni si disegnano un punto bianco per favorire lo sviluppo della persona e della famiglia.

I devoti a Vishnu si disegnano una V bianca che rappresenta i piedi di Narayana (avatar di Vishnu) con una linea in mezzo rossa che rappresenta l’anima.

I devoti a Shiva si disegnano tre linee bianco/grigie di cenere sulla fronte. La linea superiore simboleggia lo svarga, il paradiso, la linea centrale l’inferno mentre la più bassa la terra. Ognuna delle tre linee rispettivamente simboleggiano il corpo fisico, la mente e gli oggetti materiali.