Mayuresha, il signore dei pavoni

Unknown

Deva e Asura erano in guerra tra di loro per ottenere Amrita, il nettare dell’immortalità. Per porre fine alla guerra Vishnu propose loro di unire le forze e collaborare per estrarre il nettare dall’oceano cosmico. Avrebbero dovuto mescolare l’oceano con il monte Mandara. 

Deva e Asura cominciarono a mescolare. Il monte iniziò ad affondare e apparve Kurma, la tartaruga che sostiene la montagna sul suo enorme e solido guscio. 

Tutti attendevano la comparsa del nettare, ma, al suo posto, comparve un terribile veleno, Halahal, che minacciava di distruggere l’intero universo.

Deva e Asura chiesero allora aiuto a Shiva che, per salvare tutti gli esseri viventi, raccolse tutto il veleno nel palmo della mano e lo bevve. Shiva si rese conto di essersi messo in pericolo, ma quello era l’unico modo per salvare l’universo.

Parvati, che si trovava di fianco a lui, rimase impietrita dal terrore: “No! Cos’hai fatto?!” urlò. Realizzando di avere solo pochi minuti per agire, immediatamente afferrò la gola di Shiva e blocco il veleno nella gola, bloccandolo lì, in modo che non potesse uscire, ma neanche scendere e avere un effetto negativo in qualche modo sul dio. La gola si colorò di blu, come la gola del pavone, mayura in sanscrito, e Shiva fu chiamato anche Mayuresha o Signore dei Pavoni.