Lakshmi, Kubera e Ganesha

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Durante l’ultimo periodo vedico la ricchezza è vista molto negativamente, portatrice di sofferenza: invidia dei vicini, perdita degli amici, litigi in famiglia. Questa trasformazione si riflette nella figura di Indra; nella prima parte dei Veda Indra è un eroico re guerriero, mentre nei Purana è una figura insicura e quasi indifesa, sempre alla ricerca dell’aiuto di Brahma Vishnu e Shiva.

Ci corre in aiuto il Vedanta, la filosofia ricavata dai Veda, comunicata all’uomo comune attraverso le storie dei Purana, dove si esplora anche la relazione tra mente e possesso. Proprio nei Purana compare la sorella maggiore di Lakshmi, che si accompagna sempre a lei e che si chiama A-Lakshmi. Le due sorelle sono sempre in lotta, per questo si dice che la ricchezza porti litigio e sfortuna, ma se Lakshmi si accompagna a Vishnu o Shiva, allora la ricchezza non porta dolore. Perché?

Shiva è un eremita e non si cura della ricchezza, ma quando si sposa con Parvati si rende conto, grazie alla sua presenza, che chi lo circonda(fedeli e devoti) non è un eremita come lui; le persone hanno fame e desideri che vanno soddisfatti. Hanno bisogno di cibo e Shiva soddisfa le loro esigenze attraverso i propri figli: Skanda, che provvede alla sicurezza, e Ganesha, che provvede alla prosperità.

In particolare, la forma di Ganesha evoca Lakshmi e Kubera. La sua testa è quella di un elefante bianco, come quelle che compaiono nelle raffigurazioni di Lakshmi, mentre le spruzzano addosso l’acqua. Il suo corpo massiccio ricorda quello di Kubera. Insieme Lakshmi, Kubera e Ganesha evocano abbondanza.

Una volta Kubera, il dio della ricchezza, cercò di portare dalla propria parte Ganesha in modo da riceverne la protezione. Per questo lo invitò a palazzo e gli offrì da mangiare tutto quello che voleva. Ganesha continuava a mangiare, Kubera continuava a fargli portare del cibo. Più Ganesha mangiava, più aveva fame. Quando fu evidente che non ci sarebbe stata fine alle richieste di Ganesha, questi disse: “Ora capisci perché ho scelto di stare con Shiva e non con te? Tu cerchi di soddisfare la mia fame, ma Shiva mi aiuta a superarla. Più cibo mi porti, più alimenti la mia fame; così la mia fame rimane insaziabile. L’unica soluzione allora è crescere oltre la mia fame, per questo ho bisogno di Shiva”

Liberamente tratto da 7 secrets of the Goddess – D. Pattanaik