L’inizio

Ganesha

In questi giorni ricorre la festa di Ganesh,  una delle divinità induiste più amate. Si crede che Ganesh, figlio di Parvati e Shiva, sia in grado di rimuovere gli ostacoli. In India la sua statuetta viene sistemata sempre all’ingresso di casa o delle attività lavorative. La sua protezione viene cercata all’inizio di un viaggio, di un’impresa o di un cambio di vita. Oltre a “portare fortuna”  e ad allontanare gli ostacoli, Ganesh fa da ponte tra vecchio e nuovo: è il ponte del retto modo di vivere (Dharma) che connette il passato al presente. Anzi, fa molto di più: è ritenuto in grado di presentarci gli ostacoli proprio all’inizio del nostro cammino per farci riflettere e comprendere. Quello che può apparire come un ostacolo potrà, alla fine, rivelarsi come strumento di forza e di auto-esplorazione e conoscenza. Ganesh ci mette di fronte alle sfide della nostra vita. Non tutte le cose vanno come avevamo pianificato, spesso gli ostacoli ci sfidano e ci occorrono perseveranza e chiarezza per riuscire ad arrivare a quello che va fatto.

Ma il successo non dipende solo e banalmente dal raggiungimento di ciò che stavamo cercando. Dobbiamo essere in grado di riconoscere le occasioni inaspettate e le opportunità che gli ostacoli ci offrono.

C’è chi crede nel destino e nel caso e chi invece alle possibilità magiche e infinite dietro ad ogni situazione. Per superare i nostri ostacoli personali abbiamo bisogno di riconoscere l’esistenza di entrambe le possibilità e capire che la vita è piena di grazia, basta solo saperla cogliere.